
Probabilmente era giunto in città per nascondersi o commettere qualche reato il pregiudicato 30enne torinese M.O. finito in manette nella serata di ieri durante controlli svolti dai Carabinieri della Compagnia di ALBA presso la locale stazione ferroviaria. Non ha fatto in tempo a scendere dal treno in arrivo da TORINO che è stato notato da una pattuglia di militari ed in seguito bloccato. Il comportamento del pregiudicato torinese ai Carabinieri che eseguivano controlli sui viaggiatori in arrivo dal capoluogo piemontese è apparso sospetto quando, anzicchè uscire dall’ingresso principale della stazione si è diretto stranamente, ma certamente per non incappare nei confronti, in direzione del passaggio a livello di via Vivaro a passo levato. Dopo un breve inseguimento è stato però raggiunto e fermato. Una volta in caserma è poi emerso che su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso alcune settimane addietro dalla Procura della Repubblica di TORINO per rapina aggravata. Era stato processato e condannato per due rapine messe da lui a segno ai danni di due farmacie, una comunale ed una privata, nella zona nord di TORINO. Ha commesso un errore che si è rivelato fatale per lui: quello di venire ad ALBA non immaginando che in stazione ci fossero i Carabinieri ad aspettarlo. Ora il latitante regolerà definitivamente i conti con la giustizia nel carcere di ALBA dove è stato condotto dai Carabinieri e dovrà scontare una condanna a 5 anni e 7 mesi di reclusione per quelle due rapine in farmacia. I servizi preventivi dei Carabinieri di ALBA presso lo scalo ferroviario cittadino e l’area circostante proseguiranno con l’obiettivo di garantire sempre maggiore sicurezza ai viaggiatori, al personale delle ferrovie ed agli esercenti della zona.