
L’altra sera è finito in carcere arrestato dai Carabinieri della Compagnia di ALBA con l’accusa di danneggiamento aggravato il 40enne disoccupato di ALBA G.F., già con a carico svariati precedenti penali specifici. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica probabilmente per l’abuso di farmaci antidepressivi di cui fa uso, è entrato nei locali del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Lazzaro ad ALBA asserendo di non sentirsi bene e, con la pretesa di non dover attendere le altre persone presenti in attesa di essere curate a seconda dei codici di priorità loro assegnati dai sanitari addetti alla TRIAGE, ha iniziato ad inveire contro alcune infermiere e medici insultandoli platealmente. Ad un certo punto il disoccupato, dal fisico particolarmente prestante e con atteggiamento molto violento, con un braccio mandava in frantumi la vetrata dei locali di accettazione del Pronto Soccorso spaventando per il suo comportamento aggressivo i sanitari e le altre persone (una ventina in tutto) presenti nell’area TRIAGE. Veniva richiesto sul NUMERO DI EMERGENZA 112 l’intervento dei Carabinieri e sul posto giungevano poco dopo due gazzelle del Radiomobile che provvedevano, non senza qualche difficoltà, ad immobilizzare l’energumeno violento che veniva condotto in caserma dove poi, in considerazione del suo comportamento e dei danni arrecati, veniva dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero Dottoressa Donatella MASIA, tradotto nel carcere di ALBA. Ieri mattina l’arrestato è comparso dinanzi al Tribunale di ALBA che lo ha riconosciuto colpevole condannandolo alla pena di mesi uno e giorni dieci di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.