
Borgaro Torinese, settembre 2026 – Un museo può esistere anche senza essere racchiuso in un edificio? Può essere una storia a indicare un luogo e una memoria a renderlo nuovamente visibile?
Da queste domande prende forma MiTRA – Museo immateriale diffuso delle trame della vita quotidiana, progetto ideato e promosso da ATB Associazione Culturale, che venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 21, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Borgaro Torinese, presenterà il suo primo punto pubblico.
MiTRA è un museo che custodisce come proprio patrimonio le Trame della vita quotidiana: racconti, memorie, esperienze individuali e collettive, documenti, luoghi e relazioni attraverso i quali far emergere ciò che spesso rimane ai margini delle grandi narrazioni storiche, Trova uno dei propri riferimenti negli studi di Carlo Ginzburg e nella microstoria, assumendo la dimensione circoscritta, l'esperienza individuale e le tracce apparentemente minori non come elementi marginali, ma come punti di osservazione attraverso i quali interrogare contesti storici e sociali più ampi. La testimonianza non viene dunque proposta come semplice ricordo: diventa una fonte da mettere in relazione con documenti, luoghi e altre tracce disponibili.
Le Trame della vita quotidiana nascono da questo processo di ricerca e vengono restituite nei territori ai quali appartengono. Il museo non coincide quindi con un sito internet. Il digitale costituisce uno degli strumenti di accesso e di connessione, mentre MiTRA prende forma nei luoghi, nelle Trame e nei Cahiers museali, che ne rappresentano differenti modalità di presenza e di restituzione.
Il primo punto pubblico di MiTRA viene attivato nella chiesa di Santa Maria Assunta di Borgaro. La Trama borgarese – la settima per la precisione - prende avvio dall'intervista a un testimone e dai suoi ricordi della chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificio oggi non più esistente perché abbattuto alla fine degli anni Cinquanta del Novecento.
Attraverso la memoria dell'uomo riemergono non soltanto un edificio scomparso, ma persone, consuetudini, relazioni e frammenti della vita quotidiana della Borgaro di allora. Il racconto individuale diventa così il punto di partenza di un'indagine più ampia: dal dettaglio biografico al territorio, dalla memoria personale alla costruzione di una memoria condivisa.
È un passaggio che esemplifica il metodo di MiTRA: non ricostruire una storia generale del territorio per poi cercarvi le persone, ma partire dalle tracce lasciate dalle vite quotidiane per interrogare il territorio e la sua storia.
La presentazione sarà affidata ad Alessandro Allocco, presidente di ATB Associazione Culturale e ideatore del museo e da Viola Cortellini che illustreranno il progetto, il metodo di ricerca e le modalità attraverso cui nuove persone, comunità e territori potranno progressivamente entrare a far parte del museo.
L'iniziativa si inserisce nel percorso “Sulla via del Salone – Abitare il Territorio” e nella quarta edizione de “Le Note della Fede”, ciclo di eventi dedicato alla valorizzazione della chiesa di Santa Maria Assunta.
La serata prosegue con Nel nome del Re Sole
Dopo la presentazione di MiTRA sarà presentato il volume di Alessandro Mella, Nel nome del Re Sole. Cenni storici su crimini, danni e angherie del nemico nel Piemonte in guerra e nell'alta Italia (1700-1709), pubblicato da Marvia Edizioni nel 2025.
A seguire sarà proposta un'esposizione dei documenti dell'archivio storico parrocchiale utilizzati nella ricerca, mettendo così in relazione memoria, documentazione storica e territorio: temi che attraversano l'intera serata.
Venerdì 2 ottobre 2026 – ore 21.00
Chiesa di Santa Maria Assunta
Via Costituente – Borgaro Torinese
Ingresso libero
MiTRA – Museo immateriale diffuso delle trame della vita quotidiana
ATB Associazione Culturale