
Sospesa tra il cielo e la storia industriale della città, la Pista 500 del Lingotto si trasforma, ancora una volta, in una delle arene cinematografiche all'aperto più affascinanti e suggestive d'Italia. Un palcoscenico unico, dove l'iconica architettura torinese incontra la magia della settima arte. Guardare un film qui non è solo assistere a una proiezione, ma vivere un'esperienza immersiva. In questo contesto di straordinaria bellezza architettonica e paesaggistica, Cinema sulla Pista 500, organizzata per il terzo anno da Distretto Cinema e Pinacoteca Agnelli, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, è in programma da giovedì 2 a domenica 26 luglio, con inizio sempre alle 21,30.
IL PROGRAMMA E LE SEZIONI
Il cartellone 2026, a cura di Fulvio Paganin, si articola in percorsi tematici, pensati per stimolare la riflessione e celebrare la grande arte cinematografica.
Maschere del potere
Vuole essere una riflessione sul potere che non si mostra mai a volto scoperto: indossa divise, si nasconde dietro la burocrazia, si traveste da utopia o si scherma dietro l'illusione della legalità, esplorando le molteplici incarnazioni del controllo, dell'autorità e della manipolazione. Dalla delirante impunità del potere istituzionale in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto alla raggelante e quotidiana "normalità" del male de La zona d'interesse, il percorso si snoda tra le distopie censorie di Fahrenheit 451 e le derive geopolitiche e personali di My father and Gheddafi.
Soggettive d'autrice
Un percorso cinematografico per raccontare la forza narrativa delle registe del nostro panorama contemporaneo. Quattro appuntamenti esclusivi per andare oltre lo schermo: ogni proiezione sarà infatti arricchita dalla presenza in sala delle stesse autrici, pronte a dialogare con il pubblico e a svelare il dietro le quinte del loro processo creativo.
Inevitabili attrazioni
Esistono forze magnetiche a cui è impossibile opporsi, legami che sfidano le convenzioni sociali, le barriere biologiche e persino la stessa ragione. Inevitabili attrazioniesplora quel territorio misterioso e magnetico in cui il desiderio si fa assoluto, bizzarro, travolgente e, appunto, inevitabile. Attraverso sei capolavori della storia del cinema, viaggeremo tra le diverse sfumature di attrazioni che hanno scosso e incantato il grande schermo: l'anticonformismo sentimentale e liberatorio di Harold e Maude e quello speculare, iconico e disilluso de Il laureato; la fantasia e la follia de La forma dell'acqua e il labirinto di ossessioni surreali firmato da Buñuel in Quell'Oscuro oggetto del desiderio; i dettagli poetici che collegano i destini de Il favoloso mondo di Amélie e i legami psicologici, torbidi e controversi de Il portiere di notte.
La rassegna si arricchisce inoltre di tre momenti che ne ampliano l'orizzonte culturale. Spazio innanzitutto ai restauri del Museo Nazionale del Cinema, pensati per celebrare la conservazione del nostro patrimonio filmico, a cui si affianca la sezione Cinema Made in Piemonte, una finestra sulle produzioni profondamente legate al nostro territorio. Non manca poi un doveroso e scintillante omaggio con Marilyn #100, che celebra il centenario dell'intramontabile icona attraverso la proiezione, in edizione restaurata, del capolavoro A qualcuno piace caldo.
Vero fiore all'occhiello di questa edizione è però il parterre di ospiti che accompagneranno le proiezioni, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento uniche.
Il viaggio tra gli incontri comincia giovedì 2 con l'introduzione a Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto a cura del biografo Mirko Capozzoni, arricchita da un collegamento speciale con Giovanna Gravina Volonté. Si prosegue martedì 7 con la regista Jihan K e la produttrice Valentina Castellani Quinn pronte a introdurre My father and Gheddafi, mentre mercoledì 8 luglio il regista Louis Nero e Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission, presenteranno la pellicola Milarepa. La sezione dedicata alle registe contemporanee prenderà il via giovedì 9 con Carolina Cavalli in sala per Il rapimento di Arabella, seguita venerdì 10 da Lucia Calamaro che introdurrà Antartica - Quasi una fiaba. Il fine settimana vedrà, poi, protagonista Francesca Archibugi, che domenica 12 presenterà al pubblico Illusione, per poi passare il testimone a Ludovica Rampoldi, presente martedì 14 per introdurre Breve storia d'amore.
Le serate evento continuano mercoledì 15 per la sezione Restauri, dove il regista Daniele Gaglianone dialogherà con Stefano Boni, responsabile del patrimonio del Museo Nazionale del Cinema, in occasione della proiezione de I nostri anni. Il giorno successivo, giovedì 16, il regista Ivan Cazzola sarà invece in dialogo con Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino Piemonte, per presentare il film Falene. Verso la chiusura della rassegna, venerdì 24, un prezioso contributo video della regista Liliana Cavani introdurrà la versione restaurata del cult Il portiere di notte. Infine, l'appuntamento di domenica 26 vedrà l'attrice Aurora Ruffino precedere la visione de Il favoloso mondo di Amélie con la presentazione del suo libro "Volevo salvare i colori".
UTILITÀ
Intero: 7 euro. Ridotto under 12 e caregiver: 5 euro.
I biglietti si acquistano su www.pinacoteca-agnelli.it.
Sarà possibile usufruire anche dei servizi del FIATCafé500 sino alle 21:30.
L'accesso alle proiezioni avviene dalla biglietteria della Pinacoteca Agnelli, all'interno del Centro Commerciale Lingotto.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Maschere del potere
Giovedì 2
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Regia di Elio Petri con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Salvo Randone (Italia 1970, 112')
Introducono il film il biografo di Volonté Mirko Capozzoni e in collegamento Giovanna Gravina Volonté
Venerdì 3
La zona d'interesse
Regia di Jonathan Glazer con Christian Friedel, Sandra Hüller (G.B./Polonia 2023, 105')
Domenica 5
Fahrenheit 451
Regia di François Truffaut con Oskar Werner, Julie Christie, Cyril Cusack (Fr./G.B. 1966, 112')
Martedì 7
My father and Gheddafi
Regia di Jihan K (Usa/Libia 2025, 88') v.o. sott. it
Introducono il film la regista Jihan K e la produttrice Valentina Castellani Quinn
Mercoledì 8 luglio
Milarepa
Regia di Louis Nero con Harvey Keitel, Isabelle Allen, F. Murray Abraham (It. 2025, 100') v.o. sott. It
Introduce il film il regista con Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission
Soggettive d'autrice
Giovedì 9
Il rapimento di Arabella
Regia di Carolina Cavalli con Benedetta Porcaroli, Chris Pine, Lucrezia Guglielmino (It. 2025, 107')
Introduce il film la regista Carolina Cavalli
Venerdì 10
Antartica – Quasi una fiaba
Regia di Lucia Calamaro con Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Valentina Bellè (It. 2026, 93')
Introduce il film la regista Lucia Calamaro
Domenica 12
Illusione
Regia di Francesca Archibugi con Jasmine Trinca, Michele Riondino, Angelina Andrei (It. 2026, 110')
Introduce il film la regista Francesca Archibugi
Martedì 14
Breve storia d'amore
Regia di Ludovica Rampoldi con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Valeria Golino (It. 2025, 98')
Introduce il film la regista Ludovica Rampoldi
I restauri del Museo Nazionale del Cinema
Mercoledì 15
I nostri anni
Regia di Daniele Gaglianone con Virgilio Biei, Piero Franzo, Giuseppe Boccalatte (It., 2000, 90')
Interviene il regista Daniele Gaglianone in dialogo con Stefano Boni, responsabile del patrimonio del Museo Nazionale del Cinema
Cinema Made in Piemonte
Giovedì 16
Falene
Regia di Ivan Cazzola con Subsonica, Paolo Ferrari, Fabrizio Vespa (It., 2025, 77')
Interviene il regista Ivan Cazzola in dialogo con Paolo Manera direttore di Film Commission Torino Piemonte
Marilyn #100
Venerdì 17
A qualcuno piace caldo
Regia di Billy Wilder con Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon (Usa 1959, 120')
Edizione restaurata in v.o. sott. it
Inevitabili attrazioni
Domenica 19
Harold e Maude
Regia di Hal Ashby con Cyril Cusack, Ruth Gordon (Usa 1971, 90')
Martedì 21
La forma dell'acqua
Regia di Guillermo Del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins (Usa 2017, 119')
Mercoledì 22
Quell'Oscuro oggetto del desiderio
Regia di Luis Buñuel con Fernando Rey, Carole Bouquet, Angela Molina, Milena Vukotic (Fr. 1977, 100')
Giovedì 23
Il laureato
Regia di Mike Nichols con Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross (Usa 1967, 105')
Venerdì 24
Il portiere di notte
Regia di Liliana Cavani con Charlotte Rampling, Dirk Bogarde, Philippe Leroy (It. 1974, 120') V.M. 14
Il film è introdotto da un contributo video della regista Liliana Cavani.
Versione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia
Domenica 26
Il favoloso mondo di Amelie
Regia di Jean-Pierre Jeunet con Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Rufus (Fr. 2001, 120')
Il film è preceduto dall'attrice Aurora Ruffino che presenta il suo libro Volevo salvare i colori (ed. Rizzoli)