
Torino, aprile 2026 —
Nasce Abitare il territorio, un ciclo di eventi promosso dalla Pastorale della Cultura presso la chiesa del Santo Volto, pensato come spazio di dialogo tra arte contemporanea, parola e spiritualità, in relazione viva con la città e il contesto umano in cui la chiesa è inserita.
Il progetto si svolge dal 12 al 26 maggio 2026, nel periodo del Salone Internazionale del Libro di Torino e si inserisce nel programma del Salone OFF, mantenendo tuttavia una propria autonomia progettuale.
Abitare il territorio non è una rassegna né un festival, ma un format culturale e pastorale che nasce dal riconoscere la chiesa come luogo vivo della comunità, capace di accogliere linguaggi contemporanei senza perdere la propria identità liturgica.
Il programma si articola tra incontri, performances, presentazioni editoriali, teatro, musica e arti visive, secondo una logica di misura, ascolto e gradualità. Le proposte non intendono occupare lo spazio ecclesiale, ma abitarlo, affiancando la vita della comunità e dialogando con il territorio.
Il progetto riunisce figure di rilievo del panorama culturale e scientifico — tra cui Generoso Urciuoli, Marta Berogno, Bruno Barberis e don Gianluca Carrega — accanto a momenti performativi e teatrali, come il lavoro di narrazione di Michela Orio, e a una serie di presentazioni editoriali legate alle pubblicazioni di AtbEdizioni, caratterizzate da una ricerca transmediale e verbo-visuale.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il programma costruisce uno spazio di confronto in cui arte, fede e conoscenza si intrecciano, proponendo una riflessione sul ruolo della cultura come strumento attivo di relazione e costruzione di senso.
Il percorso è accompagnato da una mostra collettiva di artisti sudanesi (con opere contenute nella collezione GliExtra, Parigi), che porta per la prima volta in Italia un nucleo significativo di opere legate alla produzione artistica tra anni Novanta e Duemila. La scelta del Santo Volto come luogo principale non è casuale: si tratta di una chiesa contemporanea che, per architettura e relazione con il quartiere, si configura come spazio di soglia tra dimensione liturgica e vita urbana, particolarmente adatto a ospitare un progetto pilota di dialogo culturale.
Abitare il territorio si propone come esperienza replicabile, capace di attivare una relazione concreta tra comunità, cultura e città, in cui la fede non si separa dal mondo ma lo attraversa.
Info: Chiesa del Santo Volto, Torino / ATB Associazione Culturale - 12 – 26 maggio 2026
Eventi a ingresso libero (alcuni appuntamenti a contributo)
Promotori e partner: Pastorale della Cultura – ATB Associazione Culturale – AtbEdizioni
Eventi inseriti nel programma del Salone Internazionale del Libro di Torino OFF
Contatti stampa
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