
Da gennaio a marzo 2026, tra le piste innevate del comprensorio di Prato Nevoso (CN), tornerà Gusto Montagna, la rassegna che porta l'alta cucina nelle baite e nei ristoranti in quota, con un calendario di cene gourmet firmate da grandi chef italiani e internazionali.
Negli anni il format si è imposto come uno degli appuntamenti di riferimento per la cucina ad alta quota, capace di trasformare il comprensorio del Mondolè Ski in un palcoscenico gastronomico dove la neve incontra le firme più influenti della ristorazione contemporanea.
Per l'edizione Gusto Montagna 2026 – Prato Nevoso, l'organizzazione affida per il terzo anno consecutivo Comunicazione, Press Office, PR e costruzione del palinsesto ospiti all'agenzia guidata da Nadia Afragola (nadiafragola.com), realtà specializzata nel racconto e nel posizionamento di chef, ristoranti, destinazioni e progetti legati al mondo food & hospitality.
L'intervento dell'agenzia riguarderà la strategia di comunicazione del format, le relazioni con i media nazionali e locali, la gestione dei protagonisti della scena gastronomica chiamati a interpretare la montagna attraverso cene, momenti di racconto e contenuti speciali.
Obiettivo: rafforzare il posizionamento di Gusto Montagna come osservatorio privilegiato sulla cucina italiana contemporanea in alta quota, valorizzando il dialogo tra il territorio delle Alpi liguri e la creatività dei suoi ospiti.
Nel corso dei tre mesi di programmazione, baite e chalet diventeranno teatri di esperienze immersive in cui il viaggio parte dalle piste e arriva in tavola: menù dedicati alla montagna, prodotti d'eccellenza, contaminazioni tra tradizione e ricerca gastronomica, con un racconto che metterà al centro tanto l'identità del comprensorio quanto quella degli chef coinvolti.
In questo quadro, l'intervento dell'agenzia di Nadia Afragola non sarà solo organizzativo o mediatico, ma profondamente narrativo: Gusto Montagna 2026 diventerà un racconto corale in cui ogni cena, ogni chef e ogni baita contribuiranno a ridisegnare l'immaginario della cucina d'alta quota.
Nel cuore delle Alpi Liguri, a cavallo tra Piemonte e Liguria, Prato Nevoso diventa così molto più di una località sciistica: è un anfiteatro naturale dove neve, boschi e rifugi dialogano con la grande cucina italiana. La montagna non farà solo da sfondo, ma sarà la vera protagonista: luogo di incontro tra turismo, gastronomia e territorio, osservato – e raccontato – con lo sguardo di chi la vive, la cucina e la comunica ogni giorno.