
È in distribuzione l'ultimo libro di Annarita Coriasco. Si intitola “La caverna dí Platone”.
Questa volta non si tratta di un giallo, ma di una serie di racconti, alcuni davvero ironici.
La caverna di Platone è una delle allegorie più conosciute del filosofo ateniese e si trova ne “La Repubblica”, testo fondamentale per la storia del pensiero e della cultura occidentale.
Si parla qui della natura della realtà, degli inganni, delle apparenze, dei condizionamenti sociali, persino di oppressione. Gli uomini hanno paura della realtà, della verità e tendono a rimanere nella caverna credendosi al sicuro: è la descrizione del conformismo.
I racconti di questa raccolta si occupano tutti di questo argomento: il condizionamento, l'inganno, l'apparenza, il conformismo. Liberarsi dalle catene, dai condizionamenti sociali, dalle induzioni non è da tutti e la stessa sorte toccata a Socrate dovrebbe metterci in guardia, poiché i nostri simili non amano scoprire di essere quotidianamente ingannati, preferirebbero restare in quella che credono una caverna sicura che in realtà è la loro prigione.