
Le Gallerie d'Italia di Torino, è il polo museale di Intesa Sanpaolo. Martedì 11 novembre 2025, è stata inaugurata la bellissima mostra del fotografo Riccardo Ghilardi dal titolo "Piano sequenza la Mole". La mostra è stata curata da Domenico De Gaetano, in occasione dei venticinque anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana.
La mostra fotografica sarà possibile visitarla dal 12 novembre 2025 fino al 1° marzo 2026. Una galleria di bellissime fotografie, ha incantato i moltissimi ospiti presenti all'inaugurazione.
L'esposizione celebra l'incontro tra la magia del cinema e quella dell'architettura, del fotografo Riccardo Ghilardi, trasformando la Mole Antonelliana, un monumento simbolo di Torino e sede del Museo Nazionale del Cinema, in un set fotografico d'eccezione, nel quale il cinema è vissuto come esperienza collettiva.
Sotto la direzione di Riccardo Ghilardi, attori e registi di fama internazionale, da Monica Bellucci a Martin Scorsese, da Sharon Stone a Peter Greenaway, hanno interpretato, in chiave personale, gli ambienti del Museo, inclusi quelli solitamente non accessibili al pubblico, come i sotterranei, e la grande cupola esterna. La Mole si trasforma così, in un set cinematografico, dove l'immaginazione prende forma e ogni fotografia racconta una storia diversa, personale, irripetibile.
Tanti gli artisti che sono stati centrati e collocati in quadri che resteranno nella memoria dei visitatori come: Alessandro Gassmann, Tim Burton, Ron Howard, Kasia Smutniak e Domenico Procacci, che insieme hanno sfidato l'altezza della Mole, rendendo la foto una icona speciale per Torino.
Le Gallerie d'Italia di Torino, è importante per la ricchezza delle collezioni presentate, per la varietà delle nuove attività, che il direttore Michele Coppola, continua nella sua ricerca e competenza, con molta attenzione nelle collaborazioni.
Breve biografia del fotografo Riccardo Ghilardi, che ha esplorato il mondo del cinema.
Un dialogo tra curatore e fotografo, nato nel 2021, poi il progetto si è progressivamente trasformato in un diario corale per immagini, dove ogni scatto è un fotogramma autonomo e, insieme, parte di un unico film dedicato al cinema, alla Mole e alla città di Torino. Alcune fotografie evocano capolavori come Mary Poppins, Roma città aperta, Arancia meccanica o Scarpette rosse; altre, invece, sembrano provenire da pellicole ancora da girare, sospese tra immaginazione e realtà. Piano sequenza la Mole si inserisce nel percorso di ricerca di Riccardo Ghilardi, fotografo che unisce rigore tecnico e sguardo narrativo. Nato a Roma (1971), dopo aver realizzato reportage per importanti pubblicazioni, Ghilardi ha legato la propria indagine al mondo del cinema, esplorando la relazione tra immagine, tempo e memoria, in un percorso che lo ha portato nei principali festival internazionali e in sedi italiane prestigiose come la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la Casa del Cinema a Roma e il Teatro Petruzzelli a Bari.
Dichiarazione del curatore Domenico De Gaetano
"Costruire un affresco fotografico originale che unisce cinema ed architettura, collezioni museali e volti, storia e immaginazione: questo è l'obiettivo. Così è nata la mostra Piano Sequenza, attorno a due ossessioni creative che ho inseguito in questi anni: portare il Museo fuori dal Museo, ed esorcizzare l'adagio che da anni si sente ripetere, cioè che il cinema è morto. In questa visione un museo non è solo una collezione, ma un motore di memoria attiva, un laboratorio in cui le identità culturali si mescolano per rigenerarsi".