home piemontepress perche' aderire promotori testate la forza contatti
LoginRegistrati
Home Karon Home
karon
karon




 
POLITICA LOCALE Precedente  Successivo
 
21/12/2011Comune di Casale Monferrato
 
 
CASO ETERNIT: PERCHÉ L'AMMINISTRAZIONE DI CASALE MONFERRATO HA DECISO DI ACCETTARE IL RISARCIMENTO
 
 
Il Consiglio Comunale di Casale Monferrato riunitosi venerdì 16 dicembre, ha deliberato in favore dell’accettazione della transazione economica proposta dallo svizzero Schmidheiny, uno dei due imputati nel Processo Eternit. Le udienze processuali si sono concluse a novembre, e la sentenza dei giudici torinesi per gli imputati al Processo Eternit di primo grado è attesa per il prossimo 13 febbraio. Il Pubblico Ministero Raffaele Guariniello ha chiesto una condanna a vent'anni di reclusione per disastro ambientale doloso (per l'inquinamento e la dispersione delle fibre-killer) e omissione volontaria di cautele nei luoghi di lavoro.  Il Comune di Casale Monferrato si è espresso ieri sull’offerta economica da 18,3 milioni di euro arrivata nel frattempo dall’imputato svizzero Stephan Schmidheiny a titolo di risarcimento, in cambio della revoca della costituzione di parte civile.
«Il documento di indirizzo discusso ieri sera in Consiglio Comunale – spiega il Sindaco Giorgio Demezzi – fa riferimento a cinque punti chiave alla base del voto favorevole espresso dall’Amministrazione di Casale, e ritenuti imprescindibili per l’effettiva chiusura della trattativa. Innanzi tutto, questa decisione non influenza in alcun modo il giudizio processuale e la condanna degli imputati. Il corso della giustizia proseguirà comunque senza modifiche nel capo di imputazione. Il Comune rimane poi parte civile nei confronti dell’altro imputato, il belga Jean Louis De Cartier, e al fianco delle famiglie delle vittime dell’amianto nella loro lotta per ottenere giustizia». «Ottenere subito il risarcimento economico dovuto – prosegue il Sindaco – evita di dover attendere la chiusura del processo e i diversi gradi di giudizio, e mette al riparo da future difficoltà di riscossione dovute alla nazionalità degli imputati, che non risiedono in Italia».  «Per quanto riguarda l’uso dei fondi ricevuti, una parte importante sarà destinata ad aiutare la ricerca sul mesotelioma, in modo da dare qualche speranza in più agli ammalati e a coloro che dovessero ancora essere colpiti da questa grave forma tumorale. Inoltre, durante la seduta di ieri sera, è stato approvato un emendamento affinché si crei una commissione non politica che vigili sulla gestione e l’utilizzo dei fondi». Una parte dei fondi servirà a proseguire e velocizzare le operazioni di bonifica del nostro territorio, in aggiunta a quelli già garantiti dallo Stato e dalla Regione (recentemente sono stai stanziati 9 milioni di euro).
 «Infine – aggiunge Demezzi – è arrivato il momento per la città di pensare a un futuro diverso e di puntare a una ripresa economica e sociale capace di offrire una speranza ai nostri figli, dando nuovo stimolo a quegli investimenti che finora sono stati frenati dall’etichetta di “città dell’amianto” che accompagna il nome di Casale». «Sarebbe stato molto più semplice dire “no” – prosegue il Sindaco – ma è nostro dovere governare questa città. E questo vuol dire anche saper prendere decisioni difficili e controcorrente, ma che hanno sempre e comunque come obiettivo primario il beneficio per l’intera comunità. Dire no alla proposta non porterebbe alcun vantaggio dal punto di vista dei tempi e delle modalità della giustizia nei confronti degli imputati, non offrirebbe garanzie né certezze sui tempi, sull’entità e sulla possibilità concreta di ottenimento di un futuro risarcimento, infine non avremmo a disposizione le risorse utili al risanamento ambientale definitivo del nostro territorio, alla ricerca contro il mesotelioma e al rilancio economico e sociale di Casale».
«Ed è proprio pensando all’interesse della città – conclude Demezzi – per quello che è stato e per quello che dovrà essere, che questa Amministrazione ha deciso di accettare questa offerta. Siamo i primi a esigere giustizia per le vittime e a non voler dimenticare il dramma che la nostra città vive ormai da troppi anni, ma vogliamo anche che Casale possa guardare a un futuro diverso».
 

Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

ISCRIVITI

LAVORA CON NOI

LOGIN



agenda eventi

24
giugno
tasto
tasto
karon

Facebook Google RSS



img
Iscriviti alla newsletter per ricevere settimanalmente la segnalazione degli eventi nelle provincie di tuo interesse

   

Cerca i comuni delle province del Piemonte
   

Cerca le biblioteche del Piemonte
   

PiemontePress ti consiglia


Spread Firefox Affiliate Button Adobe Acrobat Reader

ricerca comunicati

Titolo
Testo
Promotore
Argomento
Provincia
Comune
Data inizio
Data fine
   

 

 

 


Cerca le cantine del Piemonte
   

MEDIA PARTNER

rete biella La Gazzetta del Canavese
L'Eco del Chisone L'Eco Mese
Primaradio Radio Juke Box
Telemonterosa Radio Valle Belbo
La Pancalera

 

© Karon srl

Home

Contatti

Login