
Si è intensificata negli ultimi giorni l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di ALBA in città ed in alcuni comuni di LANGHE e ROERO. Particolare attenzione è stata rivolta dai militari agli stranieri, sia comunitari che extracomunitari che delinquono.
Il risultato dell’operazione è di un latitante romeno arrestato e di altri 7 stranieri denunciati per vari reati, nel dettaglio:
A L B A i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno rintracciato il latitante 20enne romeno B.C. sul quale pendeva un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di FIRENZE per il reato di concorso in furto aggravato. Il giovane, allontanatosi dalla sua abitazione fiorentina dagli inizi di febbraio scorso quando scoprì di essere ricercato dalla Forze di Polizia per quel provvedimento di cattura emesso a suo carico si era poi reso irreperibile, è stato però notato ieri sera da una gazzella del Radiomobile mentre scendeva da un bus arrivato da TORINO. Alla vista dei militari il romeno ha iniziato a correre e, dopo un breve inseguimento a piedi, è stato bloccato ed accompagnato in caserma dove, essendo sprovvisto di documenti, è stato sottoposto ad accertamenti per risalire alla sua vera identità. E’ emerso infatti che su di lui pendeva il provvedimento di arresto per una serie di furti in abitazione commessi insieme ad altri suoi connazionali indagati nel 2009 in provincia di FIRENZE ed è stato trasferito nel carcere di ALBA dove sconterà una condanna definitiva a tre mesi di reclusione.
Sempre in città, questa volta nel centro storico, è stato bloccato e denunciato un altro romeno di 40 anni che abita a MONCALIERI (TO) perché nel suo zaino aveva 25 compact-disck musicali “pirata” che stava vendendo per strada ai passanti. Una pattuglia a piedi di Carabinieri della Stazione di ALBA lo ha notato e, aperto lo zaino, ha scoperto la merce illegale che è stata sequestrata. Nei confronti del romeno, già con precedenti penali specifici per vendita di cd musicali e video privi di marchio S.I.A.E., è scattata la denuncia per i reati di ricettazione, violazione della legge che tutela il diritto d’autore e gli è stata comminata anche una multa da 5mila euro per commercio abusivo su area pubblica.
Ancora un romeno, questa volta un 20enne pregiudicato abitante ad ASTI, protagonista di taccheggio in un supermercato. Ha prelevato dai banchi di vendita quattro bottiglie di alcolici (liquori e vodka) nascondendosele sotto i vestiti ma è stato notato da una cassiera che ha chiamato i militari in quel momento all’esterno del centro commerciale. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti perquisendo il romeno e recuperando la refurtiva. Il giovane dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato.
Una donna 35enne romena che abita ad ASTI invece ha rubato dalla casa del suo ex marito, un imprenditore italiano da cui si è separata qualche anno fa, alcuni elettrodomestici, un computer portatile, due telefonini ed altro ancora, portando tutta la refurtiva a casa sua. Aveva approfittato del fatto che, dopo essersi separata dal marito, si era tenuta di nascosto da lui le chiavi di casa. L’uomo si era insospettito dello strano furto subito perché non vi erano segni di effrazione ed aveva esternato forti sospetti sulla sua ex moglie. I Carabinieri hanno richiesto ed ottenuto dal Magistrato un provvedimento d’urgenza e, nel corso ella perquisizione presso l’abitazione astigiana dell’indagata, hanno sequestrato la refurtiva che sarà a breve restituita al legittimo proprietario.
VEZZA D’ALBA i militari della Stazione di CORNELIANO D’ALBA hanno denunciato alla Procura dei Minori di TORINO un 16enne marocchino che abita nel capoluogo piemontese per furto aggravato in abitazione. I Carabinieri sono risaliti al minorenne quale autore del furto di una mountain bike del valore di 1.700,00 euro rubata nel cortile di una villetta il cui proprietario, accortosi del furto, ha subito denunciato il fatto ai Carabinieri e le immediate indagini hanno consentito di fare chiarezza sulla vicenda. Della costosa bici però nessuna traccia in quanto è molto probabile che sia stata ricettata a TORINO.
GOVONE i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato un 30enne marocchino pregiudicato che abita ad ASTI clandestino poiché privo del permesso di soggiorno. Il giovane, fermato mentre vagava a piedi in paese, è stato denunciato per reati in violazione della legge sull’immigrazione ed accompagnato poi alla Questura di CUNEO per l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio nazionale.
CORTEMILIA i militari del posto hanno denunciato una 30enne di nazionalità filippina pregiudicata per il reato di detenzione illegale di armi e munizioni da sparo. La donna, rimasta vedova tre anni fa, aveva continuato a detenere abusivamente nella sua abitazione due fucili da caccia funzionanti e 50 cartucce calibro 12 appartenute e regolarmente denunciate dal marito quando era ancora in vita, senza però comunicare nulla ai Carabinieri. Le armi sono state sequestrate.
Sempre a CORTEMILIA i Carabinieri hanno anche denunciato un 25enne romeno pregiudicato di SAN DAMIANO D’ASTI per porto abusivo di armi. Il giovane, fermato nella notte per un controllo dai militari all’ingresso del paese mentre guidava la sua auto, è stato trovato in possesso di una mazza tipo baseball di genere proibito. L’arma impropria è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri.