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02/05/2019Adriana Cesarò - Giornalista
 
 
“IL GIOCO DEL MONDO” AL 32° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO A TORINO, DAL 9 AL 13 MAGGIO 2019.
 
Il Salone Internazionale del Libro di Torino, torna con tantissimi ospiti da vivere ogni giorno insieme.
 


Grande attesa nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, per raccontare, in cinque intensi giorni “Il gioco del mondo”, ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d'arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi.
Il Salone avrà una lingua ospite, lo spagnolo, tra le più parlate al mondo, e per omaggiarla, la Piazza dei Lettori, diventa La Plaza de los Lectores.
Sarà una piazza affollata, ma tutto il Salone del Libro parlerà spagnolo nel 2019, a partire da Fabrizio Gifuni con Un certo Julio. Omaggio a Julio Cortázar e Roberto Bolaño, giovedì 9 maggio, ore 18 nella Sala Oro, un reading in cui l'attore diventa l'uno e l'altro, dando voce agli scrittori più rappresentativi dell'edizione. Neri Marcorè, invece, si misurerà con le pagine più celebri di Gabriel García Márquez.
Di Europa e America Latina e delle rispettive influenze, parleranno: Luis Sepúlveda, Giancarlo De Cataldo e Enrique Vila-Matas; dall'Argentina arriveranno: Alan Pauls e Claudia Piñeiro; dalla Spagna Clara Sánchez e Antonio Muñoz Molina; dal Messico Juan Villoro e Guadalupe Nettel; da Cuba Leonardo Padura; dal Cile Nona Fernández; dal Venezuela Karina Sainz Borgo e tanti altri. Si discuterà anche di traduzione, cultura del libro e stato delle biblioteche tra Italia e Spagna, in dialoghi che vedono protagonisti i rappresentanti delle maggiori università italiane e spagnole.
Il Salone, con il suo Bookstock Village, è il luogo in cui si stringe un'alleanza con le nuove generazioni. Il futuro sarà il loro, per questo è necessario coinvolgerli nel gioco del mondo.
Presente Jovanotti “lettore speciale” che fa dischi e concerti, per parlare di lettura e scrittura, di linguaggi e di viaggi. Nell'edizione dedicata al gioco del mondo si parlerà anche del suo ombelico (quello del mondo).
Intermezzo musicale con il rapper Achille Lauro e la storica voce del rap Frankie Hi-nrg MC si confronteranno sulla lingua italiana, parlata, cantata e scritta, e intorno alla sua bellezza. Nel 2019 cadono i 25 anni dalla morte di Kurt Cobain, al Salone Danny Goldberg, l'ex manager dei Nirvana che racconterà che cosa sono stati il grunge, la scena di Seattle e lo spirito di un'intera epoca.
Il gioco pop
L'anima pop del Salone mescola musica, spettacolo e sport. Pippo Baudo, intervistato dalla scrittrice Valeria Parrella, racconterà mezzo secolo di storia del nostro paese dal suo punto di vista. Ecco a voi. Una storia italiana (Solferino) è un compendio di aneddoti e segreti. Luciana Littizzetto parlerà delle piccole cose certe della vita, a partire dall'ultimo Ogni cosa è fulminata (Mondadori), Pif invece porterà il suo ...che Dio perdona a tutti (Feltrinelli), opera divertente che impegna il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri. Sophie Kinsella e Jojo Moyes, per la prima volta in Italia insieme, racconteranno i propri libri e la loro amicizia. Due grandi autrici di best seller, entrambe sono in uscita con due nuovi romanzi: per la prima La famiglia prima di tutto! (Mondadori), per la seconda Sono sempre io (Mondadori).
Racconti di sport è il percorso che il Salone dedicherà alla cultura sportiva con i protagonisti del mondo del calcio come Arrigo Sacchi, Massimiliano Allegri, Alessandro Costacurta e Gianluca Vialli, Valeria Ancione e Patrizia Panico.
Ma la festa dei libri è dentro e fuori Lingotto con il Salone OFF, che invaderà i quartieri di Torino e una ventina di comuni della Città Metropolitana per esplorare lo spazio urbano e il territorio attraverso la lente della cultura.
Le Marche è la Regione ospite del Salone, in quanto depositaria di un ricco patrimonio culturale, e sarà impegnata nel promuovere la cultura del libro e della lettura che, ha fatto di questa un fattore fotografia al digitale, dalla letteratura alla poesia, con le presentazioni dei festival letterari e premi che animano la vita culturale del territorio. E ancora, incontri con autori ed editori marchigiani, poeti e intellettuali come Alberto Folin, padre Alberto Maggi, Luca Mercalli, Mohamed Razane, Filippo La Porta, Franco D'Intino, Stefano Petrocchi, Paolo Di Paolo, Giorgio Zanchini, Loredana Lipperini, Vittorio Sgarbi.
Ci sarà una particolare attenzione, nel bicentenario della composizione de L'Infinito di Giacomo Leopardi. Domenica 12 alle ore 15.30 presso la Sala Viola, la lirica più famosa di Leopardi sarà al centro di uno degli eventi clou del Salone, promosso dalla Regione stessa e intitolato “Io nel pensier mi fingo…” Saranno Massimo Cacciari e Giulio Giorello a confrontarsi sul concetto più alto del pensiero umano, moderati da Piero Dorfles.
A Primo Levi è dedicata una mattinata di studi, ideale festa di compleanno arricchita dal ricordo personale di Ernesto Ferrero. Vi prenderanno parte Helena Janeczek, Wlodek Golkorn, Marco Malvaldi, Telmo Pievani e Tommaso Pincio per confrontarsi con le opere dello scrittore-testimone. Primo Levi, autore di libri fondamentali, sopravvissuto alla deportazione ad Auschwitz. Nel 2019 cadono i 100 anni dalla sua nascita e al Salone un'intera sezione del programma sarà dedicata al valore e alla salvaguardia della memoria, scopo della sua vita interiore e letteraria dal giorno della liberazione fino alla fine della sua vita, anche in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi presieduto da Ernesto Ferrero.
Presenti 12 Regioni con il proprio stand istituzionale, oltre alle Marche: Valle D'Aosta, Basilicata, Calabria, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
La Fondazione “Pordenonelegge” e Regione Friuli Venezia Giulia, propongono anche per il 2019 La Libreria della Poesia.
Il Superfestival, luogo d'incontro e dialogo curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, per scoprire le più interessanti manifestazioni culturali italiane, il miglior modo per esplorare il territorio italiano.
Spazio Slow Food Editore, per parlare e leggere di cibo. È Gastronomica, che tornerà dopo la prima esperienza del 2017, un programma speciale dedicato all'editoria di settore e alle varie tematiche che ruotano intorno al cibo, dalla produzione al consumo.
Ospiti, scrittori ed intellettuali.
In un Salone cosmopolita, tanti gli scrittori e intellettuali stranieri al Salone, per una manifestazione che parlerà molte lingue, proponendo punti di vista differenti, utili a descrivere e comprendere il nostro tempo.
Ospite d'onore, Sharjah, gioiello degli Emirati Arabi, nominata dall'UNESCO Capitale Mondiale del libro 2019, sede della Sharjah International Book Fair. Tra gli incontri, panel per scoprire la cultura e l'industria editoriale del paese, approfondire il ruolo delle donne nel panorama letterario, con le scrittrici Sahla Ghabish, Sheikha al-Muthairi e Valeria Parrella in dialogo con Lucia Sorbera, e ancora parlare della tradizione poetica araba con lo scrittore Sultan al Ameemi. Oltre a Sharjah, gli espositori stranieri provengono da 7 differenti paesi: Cina, Cuba, Perù, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.
A L'Eternauta di Héctor Oesterheld, fumetto di fama mondiale che anticipò l'arrivo della dittatura argentina, sarà dedicato un omaggio. José Muñoz, che ebbe come mentore proprio Francisco Solano López, disegnatore del capolavoro di Oesterheld, sarà al Salone per raccontarsi, a partire dai suoi albi a fumetti, pubblicati da SUR, dedicati a Billie Holiday e Carlos Gardel.
Topolino tornerà al Salone con un numero speciale, dedicato al tema dell'edizione, e per scuole e famiglie sono in programma tanti laboratori con i disegnatori del più celebre dei fumetti.
Colum McCann, scrittore irlandese naturalizzato statunitense, insignito del National Book Award nel 2009 e vincitore quest'anno del Premio Mondello Internazionale Sezione Autore Straniero, curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro. A decretare la vittoria, il giudice monocratico Giorgio Fontana che incontrerà l'autore durante la manifestazione.
Sono attesi, i finalisti del Premio Strega Europeo, arrivato alla 6° edizione, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal Liquore Strega. La cinquina, è composta da David Diop, nato a Parigi e cresciuto in Senegal, con Fratelli d'anima (Neri Pozza); dall'irlandese Catherine Dunne con Come cade la luce (Guanda); dall'austriaco Robert Menasse con La capitale (Sellerio); dall'olandese Ilja Leonard Pfeijffer con La Superba (Nutrimenti); dalla scrittrice tedesca Sasha Marianna Salzmann, con Fuori di sé (Marsilio), anche in dialogo con Francesco Pacifico, nell'incontro curato con la Frankfurter Buchmesse e Goethe-Institut Turin.
A 100 anni dalla nascita dell'autore de Il giovane Holden sarà a Torino Matt Salinger, protagonista dell'incontro J.D. Salinger, mio padre. E Holden Caulfield, in collaborazione con Einaudi Editore.
Wole Soyinka, Nobel per la Letteratura 1986, attivista e scrittore nigeriano di etnia yoruba, e Viet Thanh Nguyen, blogger e autore vietnamita naturalizzato statunitense, vincitore del Premio Pulitzer con Il simpatizzante (Neri Pozza). Philippe Forest presenterà la raccolta di saggi I cadaveri nell'armadio (Rosemberg&Sellier), viaggio controcorrente nella letteratura francese, mentre Valerie Manteau Il Solco (L'Orma). Vita su un pianeta nervoso (Edizioni e/o) è il titolo del libro di Matt Haig, intreccio di saggezza, intuizione, amore, umorismo.
Da San Francisco, Rita Bullwinkel con l'esordio Lingua Nera (Black Coffee), mentre Amore (Ponte alle Grazie) è l'ultimo libro della scrittrice norvegese Hanne Ørstavik, al Salone con Nadia Terranova. Halldóra K. Thoroddsen si racconta a partire dal sorprendente Doppio vetro (Iperborea), vincitore del Premio della Letteratura Europea 2017; Georgi Gospodinov, poeta e prosatore innovativo e studioso di letteratura, porta E tutto divenne luna (Voland) mentre Ayelet Gundar-Goshen, scrittrice israeliana, Svegliare i leoni (Giuntina). Il Cielo sopra Belgrado (Besa), diario-testimonianza contro i bombardamenti della Nato, è tra i libri più importanti di Tijana M. Djerković.
Attesa una delle più celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, è Camilla Läckberg, tradotta in 42 lingue e pubblicata in 66 paesi, che incontrerà i lettori per raccontare la sua vita e il mestiere di scrittrice. Dalla Svezia anche Björn Larsson, amatissimo dal pubblico italiano, con La lettera di Gertrud (Iperborea).
Inaugurazioni.
Nella serata inaugurale, di mercoledì 8 maggio, ore 20.30, ad aprire la riflessione del Salone del Libro sarà l'Intervista impossibile a Leonardo Sciascia, a 30 anni dalla morte del più scettico scrittore del Novecento italiano, la cui voce ha completamente ripensato il canone della scrittura saggistica e narrativa e il cui impegno testimoniale, critico, politico ha riscritto il ruolo dell'intellettuale. Ha contraddetto e si è contraddetto, così recita il sottotitolo dell'evento. Sarà una vera e propria rimemorazione, non un semplice omaggio, che unirà il potere della parola di Leonardo Sciascia a quello della scena. Per questo motivo, la curatela del testo è affidata a Christian Raimo, scrittore e critico culturale, mentre la regia è nelle mani di Veronica Cruciani, regista che in Italia si è saputa distinguere per i suoi lavori sul testo letterario. Sul palco, il talentuoso Fausto Russo Alesi, giovanissimo Premio Ubu, interpreterà lo scrittore, mentre la giovane attrice Linda Caridi, già protagonista del biopic su Antonia Pozzi, sarà una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto.
Fernando Savater prenderà parola, giovedì 9 maggio ore 11, presso la Sala Oro del Lingotto, con la grande lezione inaugurale Dov'è l'identità culturale europea, per trovare risposte a una serie di domande di stringente attualità. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l'arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all'idea di comunità? Risponderà uno dei pensatori più importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell'Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee.
Il Bookstock Village avrà una sua inaugurazione. Giovedì 9 maggio alle ore 10.30, saranno Paola e Claudio Regeni, genitori di Giulio, a raccontare, con il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, chi era Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene Alessandra Ballerini, l'avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verità e giustizia.

Democrazia allo specchio
È il percorso del Salone che indagherà gli scricchiolii della democrazia, i motivi che la rendono vulnerabile in un momento in cui i valori che la sostengono sembrano perdere significato e forza. E lo farà con Masha Gessen, una delle più capaci autrici di reportage letterari in circolazione, insignita del National Book Award per Il futuro è storia (Sellerio), che parlerà del rapporto Europa e Russia, suo paese d'origine.
Dal potere di Putin a quello di Erdoğan con Ece Temelkuran, vincitrice del Pen for Peace Award, intellettuale turca ora in esilio in ragione delle politiche dell'attuale presidente. È autrice di Come sfasciare un paese in sette mosse (Bollati Boringhieri), sulla via che dal populismo porta alla dittatura, capace di dire molto, quindi, non solo della Turchia ma anche dell'Europa di oggi. Per questo, la scrittrice dialogherà al Salone con Donald Sassoon, allievo di Eric J. Hobsbawn e autore di Sintomi morbosi (Garzanti), saggio sulla crisi che attraversa il Vecchio continente, tra nazionalismi e manifestazioni razziste, sfiducia nei partiti tradizionali e aumento delle diseguaglianze. E ancora, incontrerà Roberto Saviano presso l'Arena Robinson.
I sovranisti (add editore) è il titolo del saggio del giornalista francese Bernard Guetta, autore della rubrica per la rivista economica Challenges pubblicata sul sito di Internazionale, al Salone per raccontare i nuovi nazionalismi al potere in Europa, dall'Austria all'Ungheria dalla Polonia all'Italia. Del tramonto della forma partito che investe il Vecchio continente racconterà il politologo Piero Ignazi, autore di Partito e democrazia (il Mulino), al Salone con Massimo Cacciari e Valeria Ottonelli. Della crisi d'identità degli italiani parla invece Federico Fubini a partire da Per amor proprio (Longanesi), sulla necessità che il nostro paese ritrovi il proprio posto in Europa.
A Niccolò Machiavelli, pensatore del conflitto, fondatore della politica intesa come scienza, tre grandi intellettuali hanno di recente dedicato le proprie opere che racconteranno al Salone. Sono Alberto Asor Rosa con Machiavelli e l'Italia (Einaudi) in dialogo con Massimo Cacciari, autore di La mente inquieta (Einaudi), e lo storico Carlo Ginzburg che ne analizza il pensiero in un confronto con Blaise Pascale in Nondimanco (Adelphi).
Scienza, futuro e immortalità
Siamo entrati nell'era dell'antropogene, ovvero la prima età geologica in cui le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche del pianeta sono nostra responsabilità. L'età ibrida, ciclo a cura di Giorgio Gianotto, affronterà proprio questo tema incrociando voci e pareri di scienziati e letterati, perché il futuro del mondo dipenderà da quanto saremo in grado di far dialogare sapere scientifico e umanistico.
Il secondo percorso, curato da Giorgio Gianotto con Loredana Lipperini e Lucca Comics & Games, sarà anche occasione per rispondere a una domanda luminosa e oscura allo stesso tempo: diventeremo immortali?
Sarà a Torino Alberto Angela, il più grande divulgatore scientifico italiano degli ultimi anni con Cleopatra (HarperCollins); Samantha Cristoforetti racconterà la vita nello spazio a partire da Diario di un'apprendista astronauta (La nave di Teseo); Linda Raimondo, che a 19 anni ha già partecipato ad alcune esercitazioni dell'ESA - The European Space Agency, ci svelerà la sua voglia di partire, nell'incontro in collaborazione con la Compagnia di San Paolo.
Molti altri eventi, nel ricchissimo programma del 32° Salone del Libro.
 


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