home piemontepress perche' aderire promotori testate la forza contatti
LoginRegistrati
Home Karon Home
karon
karon




 
CRONACA E ATTUALITÀ
SPORT - ALTRI SPORT
Precedente  Successivo
 
27/03/2013Adriana Cesarò - Giornalista
 
 
DEDICARSI ALL'ATTIVITA' FISICA IN ETA' AVANZATA E I SUOI BENEFICI
 
 
Decidere di frequentare la palestra, negli anni d'argento degli over 70 permette di ritrovare, mediante la pratica della ginnastica, la giusta conformazione psicofisica e l'abilità motoria naturale.
Ginnastica correttiva, corpo libero, stretching e ginnastica di mantenimento sono esercizi di attività fisica che migliorano la sicurezza dei movimenti della vita quotidiana, in particolare in età matura. Quando una persona di una “certa età” decide d'iscriversi ad un corso di ginnastica, le aspettative che prenderanno forma, nel momento in cui entrerà in palestra, saranno determinate dalla gradevolezza dell'impatto iniziale affrontando al meglio un'attività che può essere motivo di salute e di socializzazione. Gli esercizi devono essere affrontati in modo naturale, con istruttori o personal trainer preparati che conoscono le malattie degenerative più comuni che insorgono in età avanzata, puntando al mantenimento delle capacità motorie di base. Queste attenzioni sono dettate da ogni istruttore dell'American Club di Torino.
“Ogni giovedì mattina più di quaranta persone, con età media di 70 anni con una frequenza di due giorni alla settimana, seguono le mie lezioni di corpo libero e stretching” dice Gianni Giuffrida, direttore tecnico ed istruttore della palestra American Club. “Sono tutte attivissime e, dopo aver frequentato la lezione di un'ora, continuano a svolgere altre attività personalizzate o quelle che la palestra propone. l'istruttore non deve essere il protagonista ma rendere protagonisti i propri “partecipanti”, consigliando loro una ginnastica che migliora e stabilizza il benessere della persona – continua Giuffrida - le lezioni si concludono sempre con esercizi che ripristinano le capacità articolari e di allungamento muscolare e, con la dolcezza dell'esecuzione dei movimenti di rilassamento, si ritorna ad uno stato psicofisico più che positivo”.
Sono molteplici i benefici che derivano dall'attività fisica, in particolare per gli anziani che si concedono una regolare frequentazione della palestra, ad iniziare dal sistema immunitario, dall'apparato scheletrico con il rinforzamento delle ossa e sulla forma fisica, che permette all'organismo il rinforzamento e il controllo della stabilità, così come succede a Piero Capretti di 71 anni che frequenta la palestra American Club, tre volte alla settimana e si allena per due ore con sollevamento pesi, verticali alla sbarra, piegamenti e flessioni a terra modificate. “Questi esercizi li faccio regolarmente per non perdere il potenziamento muscolare, pesi e macchine adatte mi permettono di mantenere un corpo asciutto e in perfetta forma fisica che ho acquisito negli anni. Da giovane, il mio lavoro mi ha temprato, come in una palestra, anche se, sono sempre stato molto attivo esercitandomi in diversi sport. Compiuti i 40 anni, ho deciso di frequentare la palestra e, ancora oggi, faccio gli stessi esercizi di molti anni addietro, certo, non con la stessa intensità ma continuo a sentire che il mio sacrificio esercita dei benefici al mio stato fisico a cui non rinuncerò facilmente”
Le ginocchia e la schiena devono sostenere la camminata e la stabilità. Ma negli anni over c'è l'indebolimento delle ossa, delle cartilagini, delle articolazioni e dei muscoli che inevitabilmente tendono a usurarsi. La ginnastica può migliorare il processo deformante al suo insorgere e riprodurre le capacità motorie più comuni in natura, per mantenere un migliore tenore di vita.
Luisa Morzone di 84 anni, frequenta la palestra da appena quattro anni ed è seguita dal personal trainer Rodolfo Carpanedo, direttore tecnico del Moove Studios.
“Sono seguita con molta attenzione e dedizione, dal mio personal trainer che conosce tutte le mie patologie e per un'ora alla settimana, mi affido alla sua professionalità – dice Luisa Morzone - ogni lezione proposta da Rodolfo è sempre diversa e sorprendente, si passa dal corpo libero al ballo e lezioni, intese come lavoro coordinativo e muscolare a bassa intensità. Quando esco dalla palestra sto meglio, tutto il mio corpo è a posto e i miei passi diventato sicuri e veloci. Da quando frequento la palestra, il recupero funzionale è stato sorprendente e in tempi brevi e ogni giorno, a casa, mantengo l'allenamento con esercizi semplici ma efficaci che il mio personal trainer mi assegna e che condivido con mio marito”. Luisa Morzone è attiva e il benessere ricevuto in palestra le permette, negli altri giorni della settimana ad essere impegnata in altre attività come i corsi Unitre, il teatro e le amiche. La terza età si confronta con il problema della decadenza ed è spesso lasciata sola. La nostra società favorisce particolarmente l'isolamento degli over 50, che a un certo punto non sono più efficienti e questo spaventa tutti e si tende a non volerlo. II fitness può fare veramente molto per aiutare la terza età a mantenere l'efficienza, ad uscire dalla solitudine ed allontanare le tendenze depressive.
Seguiamo attentamente la seguente intervista rilasciata dall'esperto in Scienze Motorie, Rodolfo Carpanedo sul ruolo fondamentale dell'attività fisica in età avanzata.
Allontanare gli effetti dell'invecchiamento: è davvero possibile?
La risposta affermativa è ormai unanime dal mondo scientifico: si può mantenere un fisico in forma a qualunque età . La letteratura scientifica dimostra che, grazie all'attività motoria costante e regolare, i parametri fisici di un soggetto ottantenne allenato sono pari a quelli di un trentacinquenne sedentario . A rafforzamento di questa tesi, basti pensare al concetto di SARCOPENIA, che può insorgere in soggetti sedentari, a seguito di un lungo periodo di inattività fisica e che, comunque, tende ad accentuarsi con l'incorrere della terza età . E', pertanto, accertato che un adeguato allenamento oltre ad allontanare gli effetti di questa patologia concorre a regolare il sonno, l' appetito ed ad aumentare i livelli di testosterone maschile .
E allora, viene naturale pensare, che cosa vuol dire invecchiare in termini organici?
Significa perdere dal 10% al 15% della velocità dell'impulso nervoso (fra i 30 e gli 80 anni) . Diminuzione della Funzione ventilatoria del 40% . Riduzione della funzione aerobica dell' 1% per ogni anno di vita dopo la maggiore età . Frequenza cardiaca: a causa di alterazioni morfologiche ed elettrofisiologiche il cuore perde 1 battito all'anno nella sua frequenza cardiaca massima . Funzioni respiratorie: diminuzione della capacità vitale e del volume respiratorio forzato. Sistema nervoso: diminuzione del 37% delle fibre nervose spinali . Ossa: Calcio -0,8% l'anno, nelle donne dopo i 35 e negli uomini oltre i 50 . Grasso: aumento del grasso viscerale a scapito della zona sottocutanea . Forza e massa muscolare: a 50 anni molte persone hanno già perso circa il 10% della loro massa muscolare ed a 70 la perdita corrisponderà a circa il 70% .
L'età pregiudica i miglioramenti nell'allenamento?
No. In presenza di uno stimolo allenante , le fibre muscolari di soggetti anziani di ambo i sessi rispondono all'allenamento sia in termini di forza sia di resistenza , proprio come avviene nei soggetti giovani, relativamente a : dimensione delle fibre muscolari, capillarizzazione, aumento del numero di mitocondri.
ALLENAMENTO CON I PESI: già nel 2000 (Sports Medicine) dimostrarono che l'allenamento con sovraccarichi dava risultati incoraggianti in termini di una migliore tolleranza al glucosio e all'insulina . Nel 2011 hanno dimostrato che quel tipo di allenamento contribuiva all'abbassamento dei trigliceridi ed aumentava del 10% la massa muscolare dei soggetti anziani e in particolare accentuava la forza del 100%
ATTIVITA' AEROBICA: La risposta all'allenamento negli anziani era totalmente sovrapponibile a quella dei giovani . Soggetti anziani che si sono sottoposti ad allenamenti per periodi di 9-12 mesi hanno mostrato un aumento del massimo consumo di ossigeno (VO2 max) del 19% nei maschi e del 22% per i soggetti femminili.
Dunque, quali benefici apporta l'attività aerobica?
- miglioramento delle funzioni cardiovascolari e respiratorie, diminuendo il carico quotidiano sull'attività cardiaca
- riduzione del rischio di infarto cardiaco e cerebrale
- prevenzione della sindrome metabolica (rischio cardiovascolare per obesità, ipercolesterolemia e sedentarietà)
- controllo della massa corporea, massa grassa e grasso viscerale (deposito di grasso all'interno della cavità addominale)
Infine, quanta attività fisica è sufficiente per la salute dell'anziano?
L'Harvard Health Study e Williams 2001 dimostrarono che le persone che facevano tanta attività fisica, ma moderata (physically active) vedevano aumentare le loro aspettative di vita del 30%. E chi possedeva alti livelli di capacità aerobica (physically fit) mostrava un'aspettativa superiore del 50%.
Nel 2011 l'American College of Sports Medicine delinea le seguenti linee guida :
- attività aerobiche di moderata intensità per 30 minuti non meno di 5 volte a settimana
- attività aerobiche vigorose per 20-25 minuti non meno di 3 volte a settimana
- 2 volte a settimana allenamenti con i pesi + esercizi di equilibrio, agilità e coordinazione
- 2 volte a settimana esercizi di stretching
Il consiglio di Rodolfo Carpanedo?
A coloro che siano a digiuno di attività motoria da anni, suggerisco di iniziare in modo molto graduale e raccomando di evitare di farsi prendere da facili entusiasmi senza lasciarsi condizionare da dati statistici e mode del momento. Se si ha un'età compresa tra i 50 e gli 80 anni ritengo opportuno e indispensabile abituare l'organismo ad uno sforzo graduale cominciando con un solo allenamento leggero a settimana per almeno 2 settimane, per poi passare a due volte. Solo successivamente sarà possibile incrementare . Mi sembra importante non trascurare l'importanza degli esercizi di mobilità articolare e quelli respiratori . Soprattutto, suggerisco di evitare il “Fai da te” e, almeno per i primi tempi, affidarsi alle indicazioni di un professionista che sarà in grado di individuare e “costruire” un programma di allenamento adeguato alle esigenze del singolo. In questo modo il soggetto che intraprende il percorso sotto il controllo attento di un istruttore qualificato e preparato, si sentirà incoraggiato a proseguire e intensificare l'allenamento a mano a mano che i risultati compenseranno il tempo e il costante impegno, che sono alla base del mantenimento della buona forma fisica e psichica a ogni età.
Vedere altre foto negli allegati.
 

Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4
Allegato 5
Allegato 6
Allegato 7
Allegato 8
Allegato 9
Allegato 10

ISCRIVITI

LAVORA CON NOI

LOGIN



agenda eventi

16
febbraio
tasto
tasto
karon

Facebook Google RSS



img
Iscriviti alla newsletter per ricevere settimanalmente la segnalazione degli eventi nelle provincie di tuo interesse

   

Cerca i comuni delle province del Piemonte
   

Cerca le biblioteche del Piemonte
   

PiemontePress ti consiglia


Spread Firefox Affiliate Button Adobe Acrobat Reader

ricerca comunicati

Titolo
Testo
Promotore
Argomento
Provincia
Comune
Data inizio
Data fine
   

 

 

 


Cerca le cantine del Piemonte
   

MEDIA PARTNER

rete biella La Gazzetta del Canavese
L'Eco del Chisone L'Eco Mese
Primaradio Radio Juke Box
Telemonterosa Radio Valle Belbo
La Pancalera

 

© Karon srl

Home

Contatti

Login